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I bambini sono la nostra risorsa più importante fin dall’alba dei tempi. Sono infatti il futuro della nostra società e, soprattutto per chi è genitore, sono una ragione di vita. Da sempre, insieme gli anziani ed ai portatori di handicap, sono considerati una fascia “debole”, perché dipendono completamente da altre persone, in modo particolare dai propri genitori. Ma non sempre i genitori riescono ad affrontare tutte le loro necessità. In alcuni casi, i genitori stessi hanno bisogno di aiuto. E la loro difficoltà si riflette sui bimbi in maniera esponenziale.
In modo particolare, nella maggior parte dei casi, i genitori non sono in grado di affrontare in maniera efficace le emergenze che possono colpire i propri figli. Soccorrere il proprio bimbo, in pericolo, è decisamente diverso dal soccorrere chiunque altro. Si tratta di una parte di noi ... quella più indifesa che sta soffrendo. Se un bambino è in pericolo e non si hanno le conoscenze adatte per soccorrerlo ... scatta davvero il panico.
Esistono alcune semplici regole di prevenzione e piccoli accorgimenti che possono aiutare ad evitare incidenti e danni ai nostri figli. Ed anche su questo argomento, i genitori sono spesso impreparati. E’ proprio sulla base di queste considerazioni, e su un’idea di Mimma Gerosa, Presidente del Club “Inner Wheel” di Trento Castello e Commissario Provinciale della Sezione Femminile di Trento, che la Croce Rossa Trentina ha cominciato a lavorare, per creare il progetto "La mamma ed il suo bambino".
Il progetto si divide in 3 aree: - Raccolta fondi per interventi mirati al sostegno di mamme in difficoltà - Informazione sanitaria dedicata alle mamme attraverso articoli, servizi televisivi, programmi radiofonici - Formazione in materia di primo soccorso, dedicata alle mamme, per permettere loro di acquisire la capacità di prestare soccorso a bambini e infanti che si trovino in pericolo.
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