La Stazione di Decontaminazione

La struttura data in gestione alla CRI del Trentino dalla Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento costituisce un complesso imponente ma estremamente versatile. Essa è alloggiata in 2 container che in fase operativa rimangono sui camion.
La struttura nella sua configurazione massima è costituta da 2 tende pneumatiche ognuna della quali ospita una doppia linea di docce e da almeno 4 gazebo estensibili mis. 4x8. All’occorrenza possono essere rapidamente montati altri 2 gazebo 4x8 da destinare ad altri scopi.
Le linee doccia sono costituite da 2 corridoi con 6 archi doccia ciascuno, ognuno dei quali è provvisto di 7 ugelli regolati con una particolare angolatura per cui risulta relativamente facile irrorare ogni parte del corpo con acqua calda nebulizzata.
Grazie ad un particolare sistema di ripartizione dell’acqua è possibile addirittura far si che per ogni singolo arco doccia sia possibile decidere se utilizzare solo acqua o acqua e decontaminante/detossificante (Normalmente si impiega il BX 29 ).
Con la configurazione massima la capacità teorica di decontaminazione è pari a circa 500 deambulanti/h (calcolando la diffusione di circa 60/70 lt. di acqua per persona a termine di un ciclo che dura approssimativamente 3 min. )
La durata di un ciclo di decontaminazione (e quindi l’avanzamento dei pazienti lungo i corridoi doccia) è temporizzata con un sistema che può essere facilmente regolato di volta in volta in accordo con le disposizioni impartite dal CSS, in base alle variabili del caso (contaminante, concentrazione, ecc..).
La stazione deco è stata concepita per essere utilizzata anche in maniera modulare: è infatti possibile allestire soltanto metà struttura, suddividendo gli spazi interni con specifici teli e ottenendo 2 corridoi di decontaminazione che a pieno ritmo possono arrivare a decontaminare circa 250 pazienti deambulanti/h. Oppure, sfruttando lo stesso sistema di pareti di separazione, è possibile ottenere una configurazione con 2 stazioni deco autonome dislocate anche a 150 mt una dall’altra (ad esempio su due vie parallele) e alimentate da un’unica centrale termica.
In qualsiasi momento è possibile convertire uno dei due corridoi doccia, in linea barellati, continuando nell’altro con la decontaminazione dei deambulanti, oppure avere nella configurazione doppia una stazione per i deambulanti ed una per i barellati.
Il tutto è ovviamente corredato da un sistema di recupero dei reflui di decontaminazione che tramite due pompe ad immersione convoglia l’acqua in contenitori stagni da 6.000 lt.
 




Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Trento
Via Muredei, 51 - 38100 Trento