Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Trento
Collaborazione CRI Trentino - PAT in favore dei bambini di Gaza
Giovedì 04 Febbraio 2010 12:18
E' in partenza un nuovo ed importante progetto, nato dalla collaborazione tra la Croce Rossa Italiana, Comitato Centrale Dipartimento Cooperazione e Sviluppo, la Croce Rossa Italiana del Trentino e l'Assessorato alla Solidarietà internazionale della Provincia Autonoma di Trento. Beneficiari dell'iniziativa saranno la popolazione, ed in modo particolare i bambini, della striscia di Gaza.
A Khan Younis è già attivo, fin dal 2005, un progetto di supporto psicosociale della Croce Rossa Internazionale, rivolto ai bambini, vittime della guerra senza fine che riguarda questa parte del medio Oriente. Le condizioni di vita difficilissime, la povertà, la situazione sanitaria disperata, l'isolamento della Striscia, fanno si che la popolazione soffra in maniera rilevante di problemi di natura psicologica (depressioni, fobie ecc) che risultano particolarmente accentuati tra i bambini. Ricerche condotte dall'Unicef dimostrano inoltre come i bimbi siano spesso oggetto di violenze sia a casa che a scuola. Il progetto della Croce Rossa Italiana, in collaborazione con le consorelle Danese, Islandese e Francese e che ha come partner la Palestine Red Crescent Society, ha lo scopo di migliorare il benessere psicologico e sociale della popolazione di Gaza e soprattutto dei minori, tramite attività di formazione, consulenza e assistenza sia nel centro aperto a Khan Younis, sia nelle scuole, sia direttamente nelle comunità della Striscia di Gaza.
L'assessorato alla Solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento intende sostenere il progetto con un programma triennale che sarà formalizzato nelle prossime settimane dalla Giunta, che prevede un intervento di tipo finanziario (un centro psicosociale standard necessita di un finanziamento di circa 80.000 euro all'anno, secondo le stime della CRI). La Croce Rossa del Trentino garantirà l'invio di personale volontario e coordinerà il progetto in contatto con il Comitato Nazionale dell'Associazione.
Questo si configura come un deciso primo passo nella direzione di aprire i confini delle attività della Croce Rossa Italiana del Trentino verso lo scenario internazionale, per aderire e sostenere così le attività organizzate da altri membri del Movimento e per rendere ancora più evidente e concreto a tutti i Volontari la loro appartenenza alla principale organizzazione umanitaria a livello mondiale.
Ascolta l'intervista che ha rilasciato il Capo delegazione CRI Gian Marco Onorato ai microfoni di Radio Dolomiti il 3.2.2010:
Il Tavolo Trentino per l'Abruzzo si attiva nuovamente per Haiti
Giovedì 21 Gennaio 2010 15:29
Per far fronte alle esigenze della popolazione Haitiana colpita dal grave terremoto dei giorni scorsi, anche la Croce Rossa Italiana del Trentino si è attivata per aiutare Haiti come membro del Tavolo Trentino per l'Abruzzo. Contestualmente all'operato della Croce Rossa nazionale, della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa e delle consorelle estere già presenti sul posto, anche la nostra provincia vuole essere vicina alle popolazioni terremotate.
"Non possiamo limitarci ad assistere a questa nuova tragedia, che colpisce una delle popolazioni più povere del pianeta. Anche noi vogliamo dunque dare un piccolo contributo ed un aiuto in questo oceano di disperazione, con la speranza di poter offrire, così come abbiamo fatto in Abruzzo, un po' di sollievo alla sofferenza". L'assessore alla solidarietà internazionale e convivenza Lia Beltrami Giovanazzi spiega così la decisione della Provincia autonoma di Trento di attivarsi per offrire un aiuto alla popolazione di Haiti dopo il catastrofico terremoto che ha devastato l'isola caraibica.
L'Assessorato, questa la prima decisione presa, terrà aperto il "Tavolo per l'Abruzzo", (che aveva esaurito la propria operatività con la conclusione degli interventi nei centri terremotati della provincia de L'Aquila che ovviamente cambierà nome), e metterà a disposizione, da subito, 100.000 euro utilizzando le risorse assegnate in bilancio per "emergenza calamità internazionali". L'Assessorato alla Solidarietà Internazionale, coordinerà quindi nuovamente una campagna per la raccolta di fondi destinati a finanziare progetti concreti nella fase di seconda emergenza. Le azioni da compiere sono state già definite venerdì scorso nel corso di una riunione, presso l'Assessorato alla solidarietà internazionale, alla quale hanno partecipato i principali soggetti che già hanno costituito il Tavolo per l'Abruzzo: Provincia, Croce Rossa Italiana, Federazione delle cooperative, Consorzio dei Comuni e unitamente alla Caritas.
Ricordiamo qui il numero del conto corrente bancario intestato a Croce Rossa Italiana, Comitato di Trento
IT98 U 032 4001 8010 0001 0010 054
specificando la causale: TERREMOTO HAITI
Informazioni sull'operato del tavolo Trentino per l'Abruzzo sul sito www.vicinieconcreti.it
Avviso - bando di stabilizzazione
Giovedì 21 Gennaio 2010 07:56
Avviso pubblico finalizzato alla stabilizzazione di n. 35 posizioni relative a rapporti a tempo determinato, Area professionale A, posizione economica A2, in favore del personale in servizio a tempo determinato presso la Croce Rossa Italiana da assumere con rapporto a tempo indeterminato presso i Comitati della Croce Rossa della Provincia Autonoma di Trento. Scarica la documentazione nella sezione "bandi".
Progetto “Solidarietà responsabile”
Venerdì 11 Dicembre 2009 18:38
L’Assessorato alle Politiche sociali del comune di Trento ha promosso un Tavolo di lavoro che ha riunito i più importanti soggetti che si occupano di emarginazione sociale, tra cui la Croce Rossa, allo scopo di riflettere sul fenomeno dell’accattonaggio e di proporre una campagna di sensibilizzazione su questo tema.
L’idea che ha ispirato il progetto è quella di non dare un aiuto estemporaneo com'è l’elemosina, ma di unire le risorse e coordinare gli interventi in modo che il supporto non si limiti a superare una contingenza momentanea, ma sia significativo e determini un reale miglioramento delle condizioni di vita della persona che ne beneficia. Per maggiori informazioni vai all'area dei progetti del Comitato.